Tecniche di rilassamento

IL RESPIRO

“Prendo contatto e Respiro. Nel silenzio del contatto mi abbandono a questo ritmo che, come un’onda, mi accompagna fuori e poi mi riporta a casa. mi lascio trasportare e, nell’inconscio, il grande Universo cosmico e il piccolo Universo, racchiuso dentro il corpo che tocco diventano un tutt’uno. assisto con occhi di bambina alla grandiosià della vita. E l’onda dolcemente “va verso” per  poi far ritorno da dove è partita, solido rifugio dentro di me. E in questo andare e venire, qualcosa succede.  Mi abbandono fiduciosa e scopro che, forse, ho un po’ di paura, perchè attraverso questo contatto apro le finestre anche sul mio mondo che, ne sono certa, racchiude qualcosa di me che non so”        Da Il Grande libro dello Shiatsu

TECNICHE DI RILASSAMENTO

IMG_5624

LA DISTENSIONE IMMAGINATIVA

Di Piero PARIETTI

E’ una TECNICA A FOCALIZZAZIONE CORPOREA elaborata agli inizia degli anni ’70 è una tecnica che utilizza la distensione muscolare per produrre modificazioni variabili dello “stato di coscienza”, inteso come livello di vigilanza adatte ad attivare la produzione immaginativa individuale, sotto forma di immagini o di rappresentazioni mentali. Secondo il contesto e la finalità operativa, la produzione immaginativa può essere indotta o evocata dall’operatore, sorgere spontaneamente dalla creatività individuale od essere autoindotta dal soggetto.

Distensione immaginativa

– Fase della contrazione/distensione agita

a) presa di coscienza da parte del soggetto, del proprio corpo ottenuta attraverso la focalizzazione dell’attenzione sulle sensazioni collegate ai punti di contatto del corpo col supporto che lo accoglie

b) esecuzione del programma di una serie di contrazioni muscolari per insegnare al soggetto a cogliere differenze tra momenti di contrazione muscolare da attività e di distensione da inattività

c) allenamento alla percezione dei punti di contatto del corpo e l’orientamento sulle sensazioni che ne risultano hanno la finalità di coinvolgere il corpo intero e le sue parti, nell’attività immaginativa, intesa come la capacità di rappresentarsi mentalmente oggetti, persone, ambienti, cose, scene che, al momento, non sono presenti nel campo percettivo del soggetto

Fase della contrazione/distensione immaginata

ripetizione della fase precedente senza eseguire i movimenti ma immaginando di farli, in modo da affinare la capacità immaginativa del soggetto collegata al proprio corpo

Verbalizzazione dei vissuti